Comune di Oratino

Caratteristico paese alle porte di Campobasso, Oratino dall’alto dei suoi 780 m. domina gran parte della vallata del fiume Biferno, con una visuale che spazia a 180° su buona parte della regione.

Di origine normanna il paese sorse a valle dell’attuale insediamento, una località detta “La Rocca”. Un forte terremoto verificatosi nel 1456 costrinse la popolazione a trasferirsi sulla collina sovrastante, sede dell’odierno nucleo abitativo. Ma Oratino è soprattutto arte. Un’arte che nei secoli si è espressa magnificamente nelle opere dei numerosi scalpellini, pittori, indoratori, scultori e vitriatari, che hanno lasciato segni del loro passaggio non solo in patria ma in tutto il Molise. E’ per questo che Oratino ancora oggi è testimonianza di un passato d’arte che si è ben conservato nel tempo. Ne sono la prova tangibile i numerosi portali, i selciati in pietra, la Chiesa di S. Maria Assunta, il centro storico, accuratamente ristrutturato e riportato all’originale fascino di borgo medioevale.

Una tradizione fortemente carica di simbolismi sacri e profani nel suo illuminare la nascita di Gesù è quella della “Faglia”. Si tratta di un grosso cero di canne (12 metri lungo un metro di diametro) che la vigilia di Natale viene trasportato a spalla dagli oratinesi fin sul sagrato della Chiesa dove viene issato e acceso.